L’e-book per conoscere il gres e dar forma alle tue idee

Un supporto Made in Florim per i tuoi progetti di interior design

Texture e pattern per il design di interni: uno studio sull’uso del colore

Una guida per progettare ambienti di carattere nel segno della contemporaneità

Un e-book per conoscere il gres e le sue possibili applicazioni tecniche

Spunti e idee per i tuoi progetti di architectural design

La sempre più diffusa tecnologia dei sistemi ventilati d’involucro, unita ai rivestimenti ceramici di grandi dimensioni, incarnano due tendenze dell’architettura. La progettazione è alla continua ricerca di soluzioni affidabili e consolidate, che possano consentire un lavoro compositivo dalle ampie possibilità espressive.

È utile alla comprensione comparare il bilancio energetico degli edifici ad un grande contenitore d’acqua all’interno del quale vogliamo mantenere costante la nostra temperatura di progetto. Nel contenitore vi sono delle perdite, rappresentate dalle dispersioni dell’involucro edilizio (pareti e finestre) e dalle dispersioni per ventilazione. Vi sono comunque anche degli apporti gratuiti rappresentati dal contributo del sole e dalle fonti di calore interne all’edificio (persone, lampade, elettrodomestici).

Risulta evidente che gli interventi sull’involucro, per dimensioni, siano i più efficaci per migliorare il bilancio energetico del patrimonio costruito e per realizzare immobili performanti, nel caso di nuove edificazioni.

facciate ventilate: nuova vita agli involucri

Driver dei nuovi sistemi costruttivi

La facciata ventilata è la risposta corretta per realizzare architetture in cui il massimo del comfort termico si sposa con le prestazioni energetiche.
Alla base della struttura della facciata ventilata vi è la realizzazione di intercapedini dove all’interno si genera un movimento di microventilazione: in questo modo è possibile proteggere il paramento dagli agenti atmosferici e allontanare, al contempo il calore in eccesso dovuto ai raggi solari scongiurando, nella stessa intercapedine del pacchetto di facciata, il ristagno di umidità e la creazione di residui gelivi o di muffe.

Rispetto alle facciate continue, le facciate ventilate rappresentano ancora una quota minore del mercato dell'involucro edilizio ma, grazie alla diffusione delle grandi lastre in ceramica, l'uso di questa tecnologia mostra segnali positivi di crescita.

Ceramica_prodotto_universale_grazie_ai_gradi_formati_1

Fonte: Dati di mercato 2020.
Ripartizione delle vendite per tipologie di prodotto
Rapporto UNICMI sul mercato italiano
dell’involucro edilizio

 

 

Ceramica_prodotto_universale_grazie_ai_gradi_formati_2-1

Fonte: Dati di mercato 2020.
Ripartizione delle vendite per segmenti di mercato 
Rapporto UNICMI sul mercato italiano
dell’involucro edilizio

 

La facciata ventilata è quindi un’ottima soluzione per ridurre i consumi energetici di un edificio ma anche per migliorarne l'isolamento termo acustico. Le lastre in gres porcellanato sono spesso scelte come rivestimento perché sono più leggere rispetto ai materiali lapidei, quali ad esempio la pietra o il marmo, sono più resistenti e di facile manutenzione e pulizia.

È anche opportuno sottolineare che la ceramica è un prodotto totalmente naturale, che non si danneggia nel tempo, che non rilascia sostanze volatili (VOC) e non è considerato un rifiuto speciale a fine ciclo vita. La ceramica è un materiale che può essere riciclato all’infinito.

 

Ceramica_prodotto_universale_grazie_ai_gradi_formati_5

Facciata Agno
guarda il progetto

 

Il gioco dei multipli

Le lastre ceramiche extralarge, frazionabili in infiniti formati, consentono di lavorare su superfici continue o su multipli dimensionali che diventano spesso la cifra decorativa anche dei paramenti di facciata.

Le grandi lastre permettono di progettare rivestimenti dalla matericità e dalle identità compositive uniche. È la nuova frontiera tecnologica del gres porcellanato che riveste involucri ventilati, così come gli spazi interni, giocando un ruolo sostanziale nella ridefinizione della soglia, degli spazi tra indoor e outdoor, grande tema dell’architettura contemporanea.

Grazie ai più avanzati processi tecnologici e produttivi, negli ultimi anni l’industria del gres porcellanato ha infatti esteso in maniera significativa il suo campo di applicazione. Una lastra di 1,6 x 3,2 metri è come un passe partout per gli esterni e per gli interni, trovando una perfetta declinazione sia per il rivestimento di una facciata che per un top di una cucina, sino al rivestimento degli arredi; una soluzione di finitura sempre applicabile, dalla scala small a quella extra large del progetto.

 

Ceramica_prodotto_universale_grazie_ai_gradi_formati_3

Collezione Industrial
scopri di più

 

Leggerezza e resistenza Made in Florim

Soluzione alternativa a marmo e materiali lapidei, che risultano avere un costo e un impatto ecologico superiori alle ceramiche, le lastre di Florim sono resistenti e flessibili. Lo spessore di 6 millimetri delle grandi superfici ceramiche a catalogo rappresenta la soluzione ideale per mantenere valori di resistenza - a rottura 1350 N e a flessione 52 N/mm2 - comparabili a quelli del gres tradizionale: il minore spessore non rende la lastra più fragile, ma più flessibile, garantendo la tipica resistenza del gres a fori, urti e trazioni.

I VANTAGGI DEL GRANDE FORMATO

  • Elevata resa estetica grazie ad una fuga di dimensioni ridotte che assicura un effetto total look di superficie continua;
  • Posasia a pavimento che a rivestimento;
  • Possibilità di tagli di qualsiasi forma e dimensione;
  • Spessore e peso ridotti(6, 12, 20 mm);
  • Resistenza alle sollecitazioni;
  • Facilità di installazione e manutenzione.

 

Florim offre sul mercato la più ampia gamma di grandi lastre in gres di design. Ispirandosi ai materiali naturali, il processo di creazione di una lastra e di un’intera linea porta con sé un patrimonio di conoscenze consolidato in molti anni di sperimentazione e presenza sul mercato.

Le molteplici applicazioni d’uso fanno delle grandi lastre un prodotto “universale”: non solo per la versatilità ma anche per la sostenibilità e la capacità di comunicare con i linguaggi più diversi dell’architettura e del design.

facciate ventilate: nuova vita agli involucri